The Teacher

Hari Nef

Un’eroina del piccolo schermo. Un’ambasciatrice di stile. Un’insegnante della miglior specie.

Hari Nef non sottovaluta l’importanza delle scuole superiori. “È lì che inizi davvero a sviluppare un senso di identità” dice l’attrice, modella e attivista di 23 anni. “Purtroppo, però, quando sei alle superiori nessuno ti dice che fuori da lì la vita è completamente diversa!”. Dopo aver creato scompiglio nel settore in veste di prima modella transgender assoldata dalla IMG, Nef insegna sia ai giovani sia agli adulti a vivere in modo autentico: è così fin dal suo debutto nel mondo di Tumblr, da quando ha deciso di scrivere storie con uno stile diretto e incisivo rivolgendosi a una comunità di giovani in cerca della sua prima eroina culturale. Ma al di là del lavoro di modella durante le fashion week e delle innumerevoli copertine conquistate, Nef si sta concentrando sulla carriera di attrice: la sua partecipazione alla seconda stagione di Transparent l’ha catapultata nell’olimpo del piccolo schermo e per il futuro ha in cantiere parecchi progetti (ancora top secret). E non è tutto: per il prossimo anno scolastico è pronta a salire in cattedra e condividere i suoi importanti insegnamenti. Del resto il programma formativo di Nef è una vera e propria filosofia di vita: perché non applicarla?

Hari indossa i seguenti modelli da vista: Prada PR03TV, Miu Miu MU53OV and Miu Miu MU51PV

Se ti interessa, dacci dentro. Se non ti interessa, vai oltre

Hari, The Teacher

La sua lettura imprescindibile
“Il mio libro preferito è Mrs Dalloway. Mi piace il modo in cui Virginia Woolf descrive la vita quotidiana. Spesso ho la sensazione che i miei momenti di maggiore intensità siano quelli più banali, come quando attraverso la strada per andare a comprare le sigarette, anziché quelli in cui raggiungo un traguardo significativo o affronto un lutto. Se penso ai momenti topici della mia vita, sono tutti riconducibili agli intervalli di tempo tra gli eventi più importanti. Mrs Dalloway è stato il primo libro a farmi scattare qualcosa in questo senso: in effetti la letteratura epica e le opere “gloriose” della tradizione non mi avevano mai preso più di tanto. Sono piacevoli, ma non sono realistiche. Il modo in cui la Woolf coglie il dramma della quotidianità, sezionando ogni istante, esplorandolo, mettendolo in primo piano o sullo sfondo… rispecchia esattamente il mio approccio alla vita”.

I suoi consigli per gli studenti
“Ai ragazzi di oggi, me compresa, vengono sempre poste domande del tipo: ‘Che cosa vuoi? Che obiettivi hai, che cosa speri di ottenere, che cosa vuoi fare?’. Alla lunga, e inconsciamente, queste domande ci portano a credere di non avere tutti gli strumenti necessari per ottenere quello che vogliamo. Ci sembra di dover lavorare sodo anche solo per dimostrare di avere tutte le carte in regola. Ma io non penso che sia così. Abbiamo tutto quello che ci serve. È solo una questione di tempo, pazienza e concentrazione. E nel momento esatto in cui ti diplomi ed esci dall’aula, ti lasci tutto alle spalle: non dovrai più avere niente a che fare con quella gente! Io invece non ho avuto pazienza alle superiori e mi sono sempre fatta in quattro, cercando di dare il massimo, di essere la migliore, di compiacere tutti. Mi sono fatta spremere fino all’osso e non ho dormito per 4 anni. Poi, arrivata alla fine, ho pensato: a cosa è servito tutto questo? È giusto lavorare sodo, dedicarsi alla vita sociale, partecipare agli eventi ed essere sempre sulla cresta dell’onda; ma non bisogna arrivare a farsi del male”.

Il suo 10 in pagella per quest’anno
“Il mio 10 in pagella lo do al mio amico, nonché stilista, Vejas Kruszewski. Conosco Vejas da quando aveva 16 o 17 anni. Ci siamo conosciuti su Internet, su Tumblr, ci davamo una mano a vicenda, e più avanti ci siamo ritrovati insieme a New York. L’ho aiutato a distribuire i lookbook ad alcune persone: avevo sottratto i contatti nel posto in cui facevo lo stage! Darei un 10 in pagella anche alla sua partner d’affari e CEO Saam Emme: per quanto ne so io, credo che sia il primo CEO trans nella storia delle principali case di moda. È una persona incredibile!”.